CINEMA BELLEZZA

Cinema Bellezza è il nome di un Cinema inesistente per davvero. Un Cinema però che da un giorno all’altro si può materializzare in luoghi pubblici, quartieri periferici, centri storici dimenticati di piccole comunità della provincia di Lecce, diventando così un progetto di Cinema per un giorno, e quindi di Cinema Pop-up. L’intento è quello di innescare un processo di sensibilizzazione per la creazione e fruizione di ”luoghi per la cultura, per il cinema e per la creatività”, come centri aggreganti e di discussione e riflessione sul quotidiano e contemporaneo, attraverso cui sviluppare una qualità sociale ed economica della comunità stessa, a cominciare dalla città di Copertino (LE).

Cinema Bellezza oltre ad essere un Cinema (come luogo fisico) inesistente per davvero è anche un’operazione culturale, non una semplice rassegna cinematografica tout-court ma una serie di incontri e appuntamenti il cui mezzo espressivo principale è l’Audiovisivo nelle sue accezioni di Cinema, Televisione, Animazione, Installazioni Visive, Video-Arte. Il progetto è quasi un espediente con cui sperimentare un percorso di attraversamento di linguaggi del contemporaneo, e punta a sollecitare il pensiero e sensibilizzare le coscienze alla Bellezza e alla Cultura, a innescare dibattiti e scambi intergenerazionali per formulare nuovi immaginari, per disseminare il Cinema e l’Arte tra la gente e contribuire a favorire una rigenerazione urbana, culturale, sociale ed economica del patrimonio artistico (e) di una comunità. Gli appuntamenti non hanno una cadenza stabilita ma nel loro essere attivati periodicamente, a tratti a più di un mese di distanza l’uno dall’altro, delineano anche nella comunità un aspetto di attesa e necessità.

Perché proprio a Copertino? Si potrebbe cominciare col dire che ”Un tempo a Copertino c’erano ben quattro Cinema, luoghi di cultura e aggregazione sociale, luoghi in cui i cittadini di Copertino e dei paesi limitrofi convergevano per un appuntamento dedicato”. Un tempo, ora non più. E allora, oggi, a distanza di decenni, e con una vena di follia legata principalmente a una necessità primaria di arricchimento immateriale, Lara Castrignanò, l’ideatrice del progetto, con l’Associazione culturale ASSAY, di cui ne è presidente, propone il riappropriarsi di un’identità di Bellezza e Cultura, a partire dal centro storico del paese, per poi proseguire con i quartieri più periferici, proprio per coltivare l’amore per il Bene Comune, per favorire l’incontro e la fruizione di
nuovi immaginari, per sensibilizzare le coscienze al patrimonio artistico del luogo, innescando dibattiti, scambi intergenerazionali, percorsi formativi, ulteriori itinerari turistici, rigenerazione e sviluppo socio-economico.

Il Cinema Bellezza però non ha confini e pertanto il suo apparire all’improvviso potrà arrivare anche oltre la cittadina di Copertino!